DVR Ufficio: modello Documento Valutazione Rischi per PMI del terziario
Attività terziarie, servizi, consulenza, informatica, amministrazione. Rischi principali: DMS (lavoro al videoterminale), rischi psicosociali, stradale, sedentarietà.
Rischi principali considerati
Selezione dei cinque rischi più critici secondo i dati INAIL per questo settore. La valutazione indicativa è modificabile nell'editor.
Rischi psicosociali (stress, molestie)
Criticità 9 · ImportanteRischi psicosociali
Stress cronico, conflitti, molestie morali o sessuali, violenza interna o esterna, esaurimento professionale (burn-out).
Misure di prevenzione già redatte (6)
- Predisporre un dispositivo di ascolto e segnalazione (valutazione stress lavoro-correlato obbligatoria per tutte le aziende)
- Politica / accordo sul benessere organizzativo
- Valutazione dei carichi di lavoro per postazione, adeguamento regolare
- Formazione dei dirigenti alla prevenzione dei rischi psicosociali
- Affissione dei recapiti del medico competente + numero di ascolto (telefono amico)
- Indagine anonima periodica (questionario Karasek o INAIL)
Lavoro al videoterminale
Criticità 8 · ModerataCarico fisico di lavoro
Posizione seduta prolungata davanti a uno schermo: DMS di collo/spalle, affaticamento visivo, sedentarietà.
Misure di prevenzione già redatte (5)
- Allestimento ergonomico: schermo all'altezza degli occhi a 50-70 cm, sedia regolabile, tastiera in piano
- Pausa visiva ogni ora (20-20-20: guardare a 6m per 20s)
- Messa a disposizione di mouse ergonomici, poggiapolsi, poggiapiedi
- Visita medica oculistica periodica (D.Lgs 81/2008 Titolo VII, addetto videoterminale > 20h/settimana)
- Sensibilizzazione sull'alternanza seduti-in piedi (scrivania regolabile in altezza raccomandata)
Rischio stradale (in itinere e in missione)
Criticità 8 · ModerataRischi legati agli spostamenti
Incidenti stradali durante gli spostamenti professionali (in missione) o casa-lavoro (in itinere).
Misure di prevenzione già redatte (6)
- Piano di prevenzione del rischio stradale scritto
- Manutenzione periodica dei veicoli + libretto di bordo
- Divieto del telefono alla guida (anche il vivavoce è sconsigliato)
- Organizzazione dei giri per limitare i chilometri e la stanchezza
- Formazione alla guida sicura (perfezionamento)
- Limitare / regolamentare gli orari notturni
Affaticamento visivo
Criticità 4 · ModerataCarico fisico di lavoro
Sollecitazione visiva prolungata e intensa che provoca affaticamento, mal di testa, secchezza oculare.
Misure di prevenzione già redatte (4)
- Pausa visiva 20s ogni 20 min (regola 20-20-20)
- Distanza corretta dallo schermo (50-70 cm)
- Regolazione luminosità/contrasto
- Visita oftalmologica periodica
Incendio / esplosione
Criticità 3 · BassaRischi tecnici
Rischio di incendio o esplosione legato allo stoccaggio di prodotti infiammabili, sorgenti di innesco, atmosfere esplosive (ATEX).
Misure di prevenzione già redatte (6)
- Estintori adeguati (acqua, CO2, schiuma) verificati periodicamente + planimetria di evacuazione affissa
- Vie di fuga libere, segnalate, dotate di illuminazione di sicurezza di emergenza
- Formazione antincendio + uso estintore (prova di evacuazione periodica obbligatoria)
- Permesso di lavoro a caldo per i lavori a fiamma
- Documento di valutazione del rischio esplosione per le zone ATEX
- Rilevazione incendio + allarme acustico
Attività coperte
- Lavoro al videoterminale (informatica)
- Accoglienza clienti / telefono
- Spostamenti professionali
- Riunioni / management
- Archiviazione / movimentazione pratiche
Attrezzature individuate
- Computer / monitor
- Stampanti / fotocopiatrici
- Sedie da ufficio
- Veicolo aziendale
- Telefono cellulare
Domande frequenti — DVR Ufficio
Il DVR è davvero obbligatorio per una piccola azienda ?
Sì. Ogni datore di lavoro che occupa almeno un lavoratore — apprendista, tirocinante, contratto a termine o somministrato compreso — deve redigere un Documento di Valutazione dei Rischi (D.Lgs 81/2008, art. 17, comma 1, lett. a). È un obbligo non delegabile. In caso di omissione la sanzione è l'arresto da 3 a 6 mesi o l'ammenda.
Quanto tempo serve per creare il mio DVR Ufficio ?
Circa 15 minuti. I rischi tipici del settore sono già preselezionati a partire dalle banche dati INAIL e valutati (gravità × probabilità); è sufficiente adattarli alla tua unità produttiva e poi scaricare il PDF.
Quali rischi prende in considerazione il modello DVR Ufficio ?
Il modello copre in particolare rischi psicosociali (stress, molestie) oltre alle altre famiglie di rischi proprie del settore, ciascuna con misure di prevenzione già redatte e documentate. L'elenco resta interamente modificabile nell'editor.
Il modello è strutturato secondo il D.Lgs 81/2008 ?
Sì, il modello riprende la struttura prevista dal D.Lgs 81/2008 (valutazione dei rischi per unità produttiva, gravità × probabilità, programma di miglioramento, date, sottoscrizione del datore di lavoro). Per essere valido in caso di ispezione il datore di lavoro deve adattarlo alla realtà della propria azienda: lo strumento è un supporto alla redazione e non sostituisce il RSPP né il medico competente. La responsabilità del documento resta in capo al datore di lavoro.
Con quale frequenza devo aggiornare il mio DVR ?
In occasione di modifiche significative del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro, in relazione all'evoluzione della tecnica e dopo eventuali infortuni significativi (D.Lgs 81/2008, art. 29, comma 3). Puoi rielaborare il tuo DVR in qualsiasi momento dalla tua area personale.